I detective selvaggi

20 d.I.D.S.

Se esiste un romanzo che possa definirsi “ventenne” e contare sulla carica epidermica e controcorrente dei vent’anni e dunque un romanzo insolente, entusiasta e innocente, affrancato e anarchico, colmo di erudizione-mezzo anziché di erudizione-fine, quel romanzo è I detective selvaggi di Roberto Bolaño.
Pubblicato in Spagna nel gennaio del 1998, I detective selvaggi compie vent’anni pure all’anagrafe. Read more

Bolano 2666

Il migliore amico di Bolaño

Questa è la terza parte di un articolo uscito per Finzioni Magazine. Qui intero. Qui la prima parte. Qui la seconda parte.

[…] Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che segue vorresti che l’autore fosse tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira. […].
(Il giovane Holden, Jerome David Salinger)

“Poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira”.
Figuriamoci. Applicato ai fattori Jorge Luis Borges, Julio Cortázar oppure Roberto Bolaño il ragionamento avrebbe coinciso con un’accelerazione drastica del concetto e del reato di stalking e con il mio arresto.
Ma loro ne avevano ben donde. Loro si chiamavano Adolfo, Paco e Mario e sono stati per Borges, Cortázar e Bolaño quella persona e quell’amico: il migliore. Read more