L’INCREDIBILE E TRISTE STORIA DEL CANDIDO JULIO E DEL SUO NONNO INABISSATO

Si chiamava Luis Descotte Jourdan ed era il padre della madre di Julio Cortázar.

Lavorava per la Compañia Nacional del Muebles ed era il figlio del padrone, Marius Descotte, il bisnonno di Cortázar, decoratore e restauratore, stabilitosi a Buenos Aires alla fine del XIX secolo, per affari. Venivano dalla Francia, i Descotte, e facevano i soldi.

Cliché, eccone un altro: la segretaria di Marius Descotte si chiama Victoria Gabel ed è giovane e tedesca quanto basta perché il figlio di Marius Descotte, Luis Descotte Jourdan, insomma, ci siamo capiti. Il figlio del capo e la segretaria: María Herminia Descotte, la madre di Cortázar, nasce nel 1894.

Il nonno di Julio Cortázar aveva un debole per le segretarie del padre: un paio d’anni più tardi ripete la faccenda con Julieta Abdelmaleck, figlia di immigrati algerini, e questa volta opta per il lieto fine: matrimonio.

E gli affari? Benissimo! I Descotte diventano grandi e poi molto grandi. Luis non ha sposato la madre della madre di Cortázar ma la mantiene, a tutti gli effetti, e María Herminia eccola a Salta, nel 1910, quando incontra Julio José Cortázar, un basco, che sposa il giorno 11 ottobre 1912.

La mamma, il papà e la nonna single di Cortázar vanno in Europa grazie alla regia e ai soldi del nonno impresario. Nasce Julio. Scoppia la guerra. Nasce Ofelia, la sorella di Julio. La brigata muove verso Zurigo.

(Svizzera, 1916: Borges a Ginevra e Cortázar a Zurigo. Poi uno dice Heidi).

Ma torniamo al nonno coi soldi.

Luis Descotte Jourdan vuole vedere i ragazzi. I nipoti: Julio e Ofelia: Cocó y Memé. Come tutti i BerluTramp look-a-like di questo mondo dice alla moglie che tocca prendere una nave, capiscimi: vado a conoscere i figli della figlia che ho avuto da un’altra donna.

A Zurigo ci resta 6 settimane. Il 17 febbraio 1916 saluta nipotino, nipotina, figlia, sorta di genero e quasi moglie e poi prende un treno direzione Barcellona, dove si imbarca sul Príncipe de Asturias, transatlantico di punta della marina spagnola.

Il 5 marzo 1916 il Príncipe de Asturias finisce dritto su alcuni scogli al largo della costa brasiliana.

Muoiono 457 persone. Se ne salvano 143 tra passeggeri e membri dell’equipaggio.

Luis Descotte Jourdan, il nonno di Cortázar, viene identificato grazie a una camicia da notte con le iniziali ricamate – L.D. – e pantaloni di velluto verde.

Fin

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